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Sez. 2, Sentenza n. 9816 del 10/04/1987 Ud. (dep. 10/09/1987) Rv. 176654 - 01

FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - SUCCESSIONE DI LEGGI - LEGGE PIÙ FAVOREVOLE AL REO - VALUTAZIONE IN CONCRETO - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1987-04-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/176654-01

FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - SUCCESSIONE DI LEGGI - LEGGE PIÙ FAVOREVOLE AL REO - VALUTAZIONE IN CONCRETO - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*

La valutazione volta ad accertare se una disposizione di legge sopravvenuta sia più favorevole rispetto a quella preesistente deve essere fatta in concreto e non in astratto, specialmente quando la nuova norma, per il suo contenuto, non opera automaticamente in maniera più favorevole nei confronti della normativa in vigore al tempo del commesso reato, ma fa difendere tale risultato eventuale da un giudizio affidato ai poteri discrezionali del giudice e dalla verifica di tali presupposti. (nella specie non è stata ritenuta più favorevole la disposizione di cui all'art. 2, primo comma della legge 23 dicembre 1986 n. 898, in quanto, per le concesse attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti, la pena della reclusione per il ritenuto reato di truffa in danno dell'Aima era uguale a quella detentiva prevista per il suddetto delitto di cui al menzionato articolo di legge). (Conf mass n 134477).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 25, Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 com. 2 n. 1, Legge 23/12/1986 num. 898 art. 2 com. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)