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Sez. 1, Sentenza n. 25276 del 27/05/2008 Ud. (dep. 20/06/2008) Rv. 240908 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTÀ | Configurabilità - Condizioni.
Stato
decisa il 2008-05-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240908-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTÀ

La circostanza aggravante di avere adoperato sevizie e di avere agito con crudeltà verso le persone ricorre quando le modalità della condotta rendono obiettivamente evidente la volontà di infliggere alla vittima sofferenze che esulano dal normale processo di causazione dell'evento e costituiscono un "quid pluris" rispetto all'attività necessaria ai fini della consumazione del reato, rendendo la condotta stessa particolarmente riprovevole per la gratuità e superfluità dei patimenti cagionati alla vittima con un'azione efferata, rivelatrice di un'indole malvagia e priva del più elementare senso d'umana pietà. (Nel caso di specie, la condotta si era concretizzata nell'infierire con un macigno sul volto della vittima che giaceva a terra ferita e incapace di opporre qualsiasi forma di resistenza).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)