Sez. 1, Sentenza n. 725 del 24/10/2013 Ud. (dep. 10/01/2014) Rv. 258358 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTÀ | Omicidio - Reiterazione di colpi inferti alla vittima con una spranga di ferro - Aggravante dell'avere agito con crudeltà - Configurabilità - Esclusione - Limiti.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTÀ
In tema di omicidio, l'aggravante di aver agito con crudeltà non può ravvisarsi nella mera reiterazione di colpi inferti con una spranga di ferro alla vittima, se tale azione non eccede i limiti della normalità causale rispetto all'evento e non trasmoda in una manifestazione di efferatezza.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 quater, Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 577 com. 1 n. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)