Sez. 3, Sentenza n. 43601 del 09/09/2015 Ud. (dep. 29/10/2015) Rv. 265367 - 01
PREVIDENZA E ASSISTENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI | Reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali - Abrogazione per effetto della legge delega n. 67 del 2014 - Esclusione - Valutazione dell'offensività della condottta - Necessità.
PREVIDENZA E ASSISTENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI
Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali non eccedenti i diecimila euro annui non può ritenersi abrogato dalla legge n. 64 del 2004, con cui è stata conferita al Governo una delega, non ancora esercitata, a trasformare in illeciti amministrativi dette violazioni contributive, fermo restando che, ai fini della verifica della sussistenza della fattispecie, il giudice è tenuto ad apprezzare l'entità dell'omesso adempimento alla stregua del canone interpretativo della necessaria offensività della condotta.
Riferimenti normativi: Legge 11/11/1983 num. 638 art. 2 CORTE COST., Legge 28/04/2014 num. 64, Decreto Legge 12/09/1983 num. 463 art. 2 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)