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Sez. 6, Sentenza n. 3092 del 06/12/2012 Ud. (dep. 21/01/2013) Rv. 254181 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ | Acquirente di sostanza stupefacente per uso personale - Rifiuto di dare indicazioni alla P.G. sul fornitore - Situazione conclamata di tossicodipendenza - Applicabilità dell'esimente prevista dall'art. 384, comma primo, cod. pen. - Esclusione - Ulteriori conseguenze ricollegabili alla pubblicità della situazione di tossicodipendenza - Irrilevanza.
Stato
decisa il 2012-12-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/254181-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ

In tema di favoreggiamento, non è applicabile l'esimente prevista dall'art. 384, comma primo, cod. pen., quando la conclamata condizione di tossicodipendenza dell'acquirente di modiche quantità di sostanza stupefacente per uso personale lo esponga inevitabilmente all'applicazione delle misure previste dall'art. 75 del d.P.R. n. 309 del 1990, dovendosi ritenere irrilevanti le ulteriori conseguenze derivanti dalla pubblicità della situazione di tossicodipendenza per effetto delle informazioni richieste dagli organi di P.G. in merito all'acquisto dello stupefacente.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 75 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)