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Sez. 6, Sentenza n. 12934 del 11/03/2015 Ud. (dep. 26/03/2015) Rv. 262910 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE | Acquirente di sostanza stupefacente - Rifiuto di dare alla P.G. informazioni sul fornitore - Applicabilità dell'esimente di cui all'art. 384 cod. pen. - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-03-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/262910-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE

È configurabile il delitto di favoreggiamento nei confronti dell'acquirente di modiche quantità di sostanza stupefacente per uso personale che, sentito come persona informata dei fatti, si rifiuti di fornire alla P.G. informazioni sulle persone da cui ha ricevuto la droga, ferma restando, in tale ipotesi, l'applicabilità dell'esimente prevista dall'art. 384, comma primo, cod. pen. se, in concreto, le informazioni richieste possano determinare un grave e inevitabile nocumento nella libertà o nell'onore, che consiste anche nell'applicazione delle misure previste dall'art. 75 d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la sentenza di condanna che aveva escluso l'applicabilità dell'esimente, evidenziando, tra l'altro, che l'imputato era staro edotto, già prima della sua assunzione a sommarie informazioni, di essere destinatario di segnalazione per gli effetti di cui all'art. 75 d.P.R. n. 309 del 1990).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 75 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)