Sez. L - , Sentenza n. 9494 del 23/03/2022 (Rv. 664203 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - INDENNITA' - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - IN GENERE | Dirigente regionale di ruolo - Conferimento di incarico di direttore regionale ai sensi dell'art. 29 della l.r. Umbria n. 15 del 1997 - Natura - Tfr - Conseguenze.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - INDENNITA' - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - IN GENERE
Il rapporto di lavoro del direttore regionale della Regione Umbria, di cui all'art. 29 della l.r. Umbria n. 15 del 1997, è un rapporto di lavoro a termine di diritto privato; ne consegue che, nel caso in cui l'incarico sia conferito ad un dirigente di ruolo della stessa Regione, non sussiste alcuna continuità, ai fini della liquidazione del trattamento di fine servizio, tra il precedente rapporto di ruolo ed il rapporto a termine.
Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Legge 08/03/1968 num. 152 art. 2 CORTE COST., Legge Reg. Umbria 22/04/1997 num. 15 art. 29
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)