Sez. 2, Sentenza n. 3029 del 06/02/2009 (Rv. 606503 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE GIUDIZIALE - IN GENERE | Divisione di beni in comproprietà provenienti da titoli diversi - Scioglimento con un'unica divisione - Condizioni - Consenso di tutte le parti - Necessità - Manifestazione tacita della volontà - Sufficienza - Negozio giuridico apposito - Necessità - Fattispecie.
DIVISIONE - DIVISIONE GIUDIZIALE - IN GENERE
Nel caso di divisione di beni oggetto di comproprietà provenienti da titoli diversi e, quindi, appartenenti a diverse comunioni, è possibile procedere ad un'unica divisione invece che a tante divisioni quante sono le masse solo con il consenso di tutte le parti, consenso che non può risultare da una manifestazione tacita o da un semplice comportamento processuale non oppositivo avverso la domanda di divisione unitaria, ma deve materializzarsi in uno specifico e apposito negozio giuridico, da cui possa evincersi in modo inequivocabile tale comune volontà. (Principio enunciato dalla S.C. in riferimento alla divisione di beni in parte pervenuti ai condividenti per effetto di successione "mortis causa", in parte già posseduti dagli stessi in comunione).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 713, Cod. Civ. art. 1100, Cod. Civ. art. 1350
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)