Sez. 1, Sentenza n. 7563 del 19/06/1992 (Rv. 477837 - 01)
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Responsabilità per danni conseguenti all'esecuzione di opere di pubblica utilità | "Occupazione appropriativa" discendente dalla costruzione di una strada - Risarcimento del danno - Liquidazione - Limite di edificabilità derivante dalla "fascia di rispetto" dalla sede della strada - Rilevanza.
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Responsabilità per danni conseguenti all'esecuzione di opere di pubblica utilità
Al fine della liquidazione del risarcimento del danno per "occupazione appropriativa" discendente dalla costruzione di una strada, è necessario tenere conto, nella valutazione del bene, dei limiti di edificabilità di tipo non espropriativo cui lo stesso risulti soggetto, e, quindi, della "fascia di rispetto" dalla sede di detta strada, che debba essere osservata in ossequio a prescrizioni normative di carattere generale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 41 septies CORTE COST., Legge 24/07/1961 num. 729 art. 9 CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 art. 19 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)