Sez. 3, Sentenza n. 26353 del 25/11/2013 (Rv. 629160 - 01)
DEPOSITO (CONTRATTO DI) - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) | Consegna di chiavi di una cassaforte nell'ambito di un contratto di trasporto e custodia valori - Contratto di deposito ordinario - Configurabilità - Fondamento - Sottrazione della cosa da parte di terzi - Prova liberatoria gravante sul depositario - Contenuto - Prova dell'osservanza della diligenza del buon padre di famiglia - Insufficienza - Prova della derivazione dell'inadempimento da causa non imputabile - Necessità.
DEPOSITO (CONTRATTO DI) - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI)
Nell'ambito di un contratto di trasporto e custodia valori, la consegna delle chiavi della cassaforte determina il perfezionarsi di un ordinario contratto di deposito dal quale scaturiscono le relative obbligazioni a carico delle parti. In tal caso pertanto, oltre all'obbligazione tipica del vettore, sorge anche l'obbligo di custodia tanto delle chiavi che dei valori immessi nella cassaforte e, in caso di furto della cosa depositata, il depositario non è esente da responsabilità ove si limiti a dimostrare di avere usato nella custodia la diligenza del buon padre di famiglia prescritta dall'art. 1768 cod. civ., ma deve provare a mente dell'art. 1218 cod. civ. che l'inadempimento sia derivato da causa a lui non imputabile.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1176, Cod. Civ. art. 1177, Cod. Civ. art. 1218, Cod. Civ. art. 1768, Cod. Civ. art. 1780
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)