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Sez. 1, Sentenza n. 11564 del 04/06/2015 (Rv. 635648 - 01)

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - IN GENERE | Condotta anticoncorrenziale - Perimetrazione del mercato rilevante - Individuazione - Criteri - Presupposto essenziale dell'illecito - Sussistenza - Accertamento di fatto - Conseguenze - Sindacabilità in cassazione per violazione di legge - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-06-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/635648-01

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - IN GENERE

Ai fini dell'accertamento di una condotta anticoncorrenziale ai sensi dell'art. 3 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, la perimetrazione del mercato rilevante - da attuarsi attraverso l'analisi della sostituibilità della domanda (ed eventualmente dell'offerta), con riferimento a beni e servizi intercambiabili dal consumatore in ragione delle loro caratteristiche, dei loro prezzi, delle abitudini e tendenze dei consumatori e con riferimento ad una determinata area geografica in cui le condizioni di concorrenza sono sufficientemente omogenee - rappresenta un presupposto essenziale per l'eventuale individuazione di un abuso di posizione dominante. Detta operazione implica l'applicazione ai fatti accertati delle norme giuridiche in tema di "mercato rilevante" come interpretate dalla giurisprudenza comunitaria e nazionale, sindacabile in sede di legittimità per violazione di legge. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva erroneamente escluso l'esistenza dell'abuso di posizione dominante senza compiere una opportuna delimitazione del mercato rilevante in concreto, cioè in funzione della specifica ipotesi di abuso denunciata, non tenendo conto delle relazioni tra soggetti interessati e delle possibilità di reazione da parte di quelli cui si indirizzava l'attività economica contestata).

Riferimenti normativi: Legge 10/10/1990 num. 287 art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)