Sez. 5, Sentenza n. 3315 del 20/01/2000 Ud. (dep. 16/03/2000) Rv. 215580 - 01
AZIONE PENALE - QUERELA - TERMINE | Decorrenza - Conoscenza del fatto - Condizioni - Caratteri.
AZIONE PENALE - QUERELA - TERMINE
Ai fini della decorrenza del termine perentorio della querela occorre che l'offeso abbia avuto conoscenza precisa, certa e diretta del fatto delittuoso, in maniera da possedere tutti gli elementi di valutazione onde determinarsi. Invero, per notizia del fatto che costituisce reato, indicata dal comma primo dell'art. 124 cod. pen., è da intendere la conoscenza certa del fatto, non solo sotto il profilo oggettivo, ma anche sotto quello soggettivo, concernente la identificazione dell'autore del reato, che è indispensabile perché la parte offesa dal reato, anche "intuitu personae", possa fare quella scelta che la legge rimette alla sua discrezione.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 124 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 336, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 336
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)