Sez. 3, Sentenza n. 196 del 24/01/1968 (Rv. 331066 - 01)
RESPONSABILITA CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA (PA) - OPERE PUBBLICHE - STRADE- MODALITA DI COSTRUZIONE E MANUTENZIONE - SOSTANZE CHE RENDONO SDRUCCIOLEVOLE LA SUPERFICIE STRADALE - ANORMALITA DELLA SITUAZIONE.*
RESPONSABILITA CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA (PA) - OPERE PUBBLICHE - STRADE- MODALITA DI COSTRUZIONE E MANUTENZIONE - SOSTANZE CHE RENDONO SDRUCCIOLEVOLE LA SUPERFICIE STRADALE - ANORMALITA DELLA SITUAZIONE.*
E normale che le strade siano costruite e mantenute in maniera tale da assicurare, mediante un conveniente attrito fra il manto stradale e le ruote dei veicoli, la spedita e regolare circolazione di questi cosicche la presenza di sostanze che rendano sdrucciolevole la superficie stradale va considerata come un fatto anormale. E la stessa disciplina legislativa e regolamentare della circolazione che presuppone l'accidentalita di quella situazione,, la dove prescrive, fra i segnali di pericolo, la presegnalazione delle zone della carreggiata che, in certe condizioni, possono presentare una superficie sdrucciolevole. (nella specie, un automobilista, attraversando una cittadina, aveva subito uno sbandamento ed era andato a cozzare contro una casa. L'automobilista conveniva in giudizio il comune per il risarcimento dei danni, sostenendo che il sinistro si era verificato perche la strada era completamente coperta dalla cera caduta dai ceri accesi portati dai fedeli durante una processione religiosa svoltasi alcune ore prima, cera che l' amministrazione, pur avendone l'Obbligo, non aveva rimosso. Il tribunale condannava il comune, mentre la Corte d'appello riformava la sentenza di primo grado, affermando, in punto di fatto, che non era provato che l'incidente fosse dovuto a detta accidentalita. La Corte di Cassazione, pur respingendo il ricorso, proposto dall'automobilista contro la sentenza dei giudici d'appello, sul presupposto che la motivazione di essa in punto di fatto non era affetta dai vizi denunciati ha enunciato il principio che precede).*
Riferimenti normativi: Legge 15/06/1959 num. 393 art. 13, Cod. Strada art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)