Sez. U, Sentenza n. 1733 del 06/06/1972 (Rv. 358662 - 01)
URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - ATTUAZIONE DEI PIANI REGOLATORI - ESPROPRIAZIONE DELLE AREE URBANE - INDENNITA (VALUTAZIONE) - ONERI E VINCOLI NON INDENNIZZABILI - VINCOLI A CARATTERE ESPROPRIATIVO - MANCATA PREVISIONE DELL'INDENNITA - TUTELA DEL PROPRIETARIO ASSOGGETTATO - QUESTIONE DI GIURISDIZIONE - SOPRAVVENUTA NORMATIVA DELLA LEGGE N 118 7 DEL 1968 - IRRILEVANZA - LIMITI.*
URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - ATTUAZIONE DEI PIANI REGOLATORI - ESPROPRIAZIONE DELLE AREE URBANE - INDENNITA (VALUTAZIONE) - ONERI E VINCOLI NON INDENNIZZABILI - VINCOLI A CARATTERE ESPROPRIATIVO - MANCATA PREVISIONE DELL'INDENNITA - TUTELA DEL PROPRIETARIO ASSOGGETTATO - QUESTIONE DI GIURISDIZIONE - SOPRAVVENUTA NORMATIVA DELLA LEGGE N 118 7 DEL 1968 - IRRILEVANZA - LIMITI.*
I profili della giurisdizione in ordine alla tutela del proprietario i cui beni siano assoggettati, col decreto di approvazione del piano regolatore generale, a vincoli di contenuto espropriativo senza la predisposizione delle relative indennita rimangono immutati a seguito della legge 19 novembre 1968 n 1187, recante modifiche ed integrazioni alla legge urbanistica 17 agosto 1942 n 1150, quanto meno fino alla scadenza del quinquennio stabilito per l'efficacia dei vincoli posti con i piani regolatori gia approvati.*
Riferimenti normativi: Legge 19/11/1968 num. 1187 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)