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Sez. U, Sentenza n. 286 del 25/01/1975 (Rv. 373500 - 01)

REQUISIZIONI - ORGANI COMPETENTI - PREFETTO - ACQUE PUBBLICHE UTILIZZATE DA UN PRIVATO - REQUISIZIONE A FAVORE DI UN COMUNE - VIZIO DI CARENZA DI POTERE - INSUSSISTENZA - VIZIO DI INCOMPETENZA - CONTROVERSIA RELATIVA - COMPETENZA GIURISDIZIONALE - GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE.*
Stato
decisa il 1975-01-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/373500-01

REQUISIZIONI - ORGANI COMPETENTI - PREFETTO - ACQUE PUBBLICHE UTILIZZATE DA UN PRIVATO - REQUISIZIONE A FAVORE DI UN COMUNE - VIZIO DI CARENZA DI POTERE - INSUSSISTENZA - VIZIO DI INCOMPETENZA - CONTROVERSIA RELATIVA - COMPETENZA GIURISDIZIONALE - GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE.*

Il provvedimento con il quale il prefetto ha requisito a favore di un comune, ai sensi dell'art 7 della legge 20 marzo 1865 n 2248, all e, una sorgente di acqua pubblica utilizzata da un privato non puo ritenersi emesso in carenza di potere, poiche se e vero che il potere di requisizione previsto dalla citata norma concerne soltanto la proprieta privata e non anche i beni demaniali, tuttavia, il provvedimento stesso, a prescindere dal nomen juris attribuitogli, integra Esercizio dei poteri di disposizione riservati all'autorita amministrativa relativamente alle posizioni soggettive costituite a favore dei privati sulle acque pubbliche per il miglior perseguimento degli interessi generali cui tali beni sono destinati. In ordine a tale provvedimento potrebbe, al piu, farsi questione solo di scorretto Esercizio del potere per l'incompetenza dell'organo che lo ha in concreto emanato e la relativa controversia appartiene alla giurisdizione del tribunale superiore delle acque pubbliche.*

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 7, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)