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Sez. 3, Sentenza n. 8595 del 07/08/1991 (Rv. 473409 - 01)

Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Patti contrari alla legge | Canone di locazione - Accertamento delle parti sugli elementi che concorrono alla sua determinazione - Natura - Atto ricognitivo - Sussistenza - Atto negoziale - Esclusione.
Stato
decisa il 1991-08-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/473409-01

Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Patti contrari alla legge

L'accertamento che le parti, ai sensi del quarto comma dell'art. 12 della legge n. 392 del 1978, fanno degli elementi che concorrono alla determinazione del canone di locazione - tra i quali è ricompreso quello relativo alla vetustà dell'immobile - può avere solo natura di atto ricognitivo, non quella di atto negoziale, non essendo consentito alle parti pattuizioni dirette ad attribuire al locatore un canone maggiore di quello legale, che si determina in base al valore locativo assegnato dalla legge ad ogni immobile in base agli elementi costitutivi che lo caratterizzano.

Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 12 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 79 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)