diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 125 del 12/01/1982 (Rv. 417814 - 01)

LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - DIRITTO ALLA PROROGA LEGALE - IMMOBILE NON ADIBITO AD USO DI ABITAZIONE - MORTE DEL CONDUTTORE - SOGGETTI AI QUALI SPETTA LA PROROGA - CONTINUAZIONE DELL'ATTIVITÀ DEL DEFUNTO - REQUISITI - ATTIVITÀ DELLA STESSA INDOLE - SUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1982-01-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/417814-01

LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - DIRITTO ALLA PROROGA LEGALE - IMMOBILE NON ADIBITO AD USO DI ABITAZIONE - MORTE DEL CONDUTTORE - SOGGETTI AI QUALI SPETTA LA PROROGA - CONTINUAZIONE DELL'ATTIVITÀ DEL DEFUNTO - REQUISITI - ATTIVITÀ DELLA STESSA INDOLE - SUFFICIENZA.*

In tema di locazione d'immobile urbano adibito ad uso non abitativo, ai fini dell'applicabilità dell'art. 1, quarto comma, della legge 23 maggio 1950 n. 253 - in forza del quale, in caso di morte del conduttore, la proroga opera a favore di coloro che, per successione o per precedente rapporto risultante da atto avente data certa anteriore all'apertura della successione, continuino l'attività del defunto - non è necessario che l'attività del successore sia perfettamente eguale a quella del dante causa né come dimensione né come capacità tecnica, occorrendo solamente che sia della stessa indole. (nella specie, alla stregua del principio suddetto, la suprema Corte ha cassato la decisione del giudice del merito il quale aveva escluso la proroga nel caso della vedova di un sarto che coadiuvava il marito e che, dopo la di lui morte, aveva continuato un lavoro limitatamente alla cucitura di pantaloni e giacche). (V 5153/81, mass n 415945).*

Riferimenti normativi: Legge 23/05/1950 num. 253 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)