Sez. U, Sentenza n. 6200 del 09/12/1985 (Rv. 443325 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - ESTENSIONE ALLA DOMANDA DI ACCERTAMENTO DI SVOLGIMENTO DI MANSIONI SUPERIORI E DEL DIRITTO AD UNA MAGGIORE RETRIBUZIONE - AMMISSIBILITÀ - PROSPETTAZIONE DELLA PRETESA COME AZIONE DI INDEBITO ARRICCHIMENTO - IRRILEVANZA.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - ESTENSIONE ALLA DOMANDA DI ACCERTAMENTO DI SVOLGIMENTO DI MANSIONI SUPERIORI E DEL DIRITTO AD UNA MAGGIORE RETRIBUZIONE - AMMISSIBILITÀ - PROSPETTAZIONE DELLA PRETESA COME AZIONE DI INDEBITO ARRICCHIMENTO - IRRILEVANZA.*
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, sulle controversie che trovino titolo immediato e diretto in un rapporto di pubblico impiego, riguarda anche le pretese di contenuto patrimoniale, e, quindi, si estende alla domanda rivolta a sostenere, nel presupposto della ricorrenza di detto rapporto, l'espletamento di mansioni superiori rispetto alla qualifica riconosciuta, ed il conseguente diritto ad una maggior retribuzione, mentre resta in proposito irrilevante che siffatta pretesa venga erroneamente qualificata dall'istante come Azione di indebito arricchimento (configurabile, stante il suo carattere sussidiario, solo in carenza degli elementi costitutivi di quel rapporto). (V 5905/83, mass n 430749; (V 2882/80, mass n 406624).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)