Sez. 5 - , Ordinanza n. 16253 del 18/06/2019 (Rv. 654592 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE | IVA - Scritture contabili - Scritture meccanografiche e cartacee - Equipollenza - Presupposti - Fattispecie
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE
In tema di IVA, ai fini della regolarità fiscale della contabilità d'impresa, il principio della equipollenza delle registrazioni meccanografiche a quelle cartacee postula che i relativi dati, in sede di controlli ed ispezioni, possano essere stampati contestualmente alla richiesta avanzata dagli organi competenti ed in loro presenza. (Nella specie, la S.C. ha negato l'esistenza di tale regolarità in quanto il contribuente, in sede di controllo, aveva dedotto che i dati richiesti erano memorizzati su appositi supporti informatici non presenti in sede e che avrebbe potuto stamparli solo successivamente presso un'altra sede rispetto a quella in cui era in corso il controllo).
Riferimenti normativi: Decreto Legge 10/06/1994 num. 357 art. 7 com. 4, Legge 08/08/1994 num. 489
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)