diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 2801 del 12/02/2015 (Rv. 634820 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE | Assoluta - Necessità di assistenza personale continuativa - "Voce" n. 8 della tabella delle menomazioni allegata al d.P.R. n. 1124 del 1965 - Portata - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-02-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/634820-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE

In tema di condizioni per l'attribuzione dell'assegno mensile d'invalidità, previsto dall'art. 76 del d.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, per i casi d'invalidità permanente assoluta, la voce n. 8 ("malattie o infermità che rendono necessaria la continua o quasi continua degenza a letto") di cui alla tabella n. 3, allegata al medesimo d.P.R., si interpreta nel senso che, con la situazione di continua o quasi continua degenza a letto, non è incompatibile una sia pur limitata possibilità di deambulazione e, pertanto, talune non apprezzabili varianti alla necessità, per l'infermo, di stare a letto o a sedere su una sedia o carrozzella non escludono l'esigenza di una continuativa assistenza personale per l'espletamento delle più elementari esigenze di vita. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di merito che aveva escluso la sussistenza delle ipotesi di menomazione, ritenendo che la paraparesi da cui era affetto l'assicurato, consentendogli di stare alcune ore seduto e di muoversi con l'ausilio di un doppio appoggio, non rientrasse nell'ipotesi di cui alla voce n. 8 della citata tabella).

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 76

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)