Sez. L, Sentenza n. 10304 del 03/10/1991 (Rv. 474085 - 01)
Previdenza (Assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Invalidità personale - Permanente | Assoluta - Conseguente necessità di assistenza personale continuativa - Tassatività della tabella delle menomazioni - Effetti - Specificazione del contenuto della voce n. 8 - Obbligo del giudice - Portata.
Previdenza (Assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Invalidità personale - Permanente
L'interpretazione estensiva, limitandosi ad esplicitare il contenuto della norma, senza nulla aggiungere alla portata della medesima, è consentita anche con riguardo a disposizioni eccezionali o di carattere tassativo. Pertanto - nella controversia per l'attribuzione dell'assegno mensile previsto dall'art. 76 del d.p.r. 30 giugno 1965 n. 1124 (non abrogato dalla legge 21 novembre 1988 n. 508) per i casi d'invalidità permanente assoluta, conseguente ad una delle menomazioni elencate nella tabella allegato n. 3 dello stesso d.p.r., nei quali sia indispensabile un'assistenza personale continuativa - la tassatività (che permane anche dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 179 del 1988) delle indicazioni della detta tabella non esclude che il giudice, nell'interpretazione della "voce" n. 8 ("malattie o infermità che rendono necessaria la continua o quasi continua degenza a letto"), al fine di accertare la sussistenza della situazione in essa descritta, debba specificare il contenuto di tale espressione (generica come quella del n. 7) tenendo conto che con la situazione di continua, o quasi continua, degenza a letto non è incompatibile una sia pur limitata possibilità di deambulazione, il più delle volte circoscritta alla camera da letto, e che talune non apprezzabili varianti alla necessità, per l'infermo, di stare a letto o a sedere su una sedia o carrozzella non escludono l'esigenza di una continuativa assistenza personale per l'espletamento anche delle più elementari operazioni di vita.
Riferimenti normativi: Preleggi art. 12, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 76, Legge 10/05/1982 num. 251 art. 6, Legge 21/11/1988 num. 508 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)