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Sez. 5, Sentenza n. 42602 del 23/09/2015 Cc. (dep. 22/10/2015) Rv. 266411 - 01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA | Furto aggravato di energia elettrica ex art.625, n.2, cod.pen. - Sorpresa nell'atto di manomettere il contatore - Necessità per la sussistenza della flagranza - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2015-09-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/266411-01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA

In tema di furto di energia elettrica, lo stato di flagranza che consente l'arresto obbligatorio, ai sensi dell'art.380 comma secondo lett.e) cod.proc.pen., non presuppone che l'autore del furto sia sorpreso nell'atto di manomettere il contatore o di effettuare l'allacciamento abusivo, essendo sufficiente che la captazione di energia elettrica sia in corso e che la condotta integrante l'aggravante di cui all'art.625 n.2) cod.pen.sia stata preventivamente posta in essere per consentire l'impossessamento.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 380 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)