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Sez. 3, Sentenza n. 4869 del 25/10/1978 (Rv. 394586 - 01)

RESPONSABILITA CIVILE - SOLIDARIETA - IN GENERE - UNICITA DEL FATTO DANNOSO - NOZIONE - CONDANNATO PER APPROPRIAZIONE INDEBITA ED IMPUTATO DI INCAUTO ACQUISTO ASSOLTO PER AMNISTIA - RESPONSABILITA NEI CONFRONTI DEL DANNEGGIATO - SOLIDARIETA.*
Stato
decisa il 1978-10-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/394586-01

RESPONSABILITA CIVILE - SOLIDARIETA - IN GENERE - UNICITA DEL FATTO DANNOSO - NOZIONE - CONDANNATO PER APPROPRIAZIONE INDEBITA ED IMPUTATO DI INCAUTO ACQUISTO ASSOLTO PER AMNISTIA - RESPONSABILITA NEI CONFRONTI DEL DANNEGGIATO - SOLIDARIETA.*

L'unicita del fatto dannoso, richiesta dall'art 2055 cod civ per l'affermazione della responsabilita solidale degli autori dell'atto illecito, deve essere intesa in senso non assoluto ma relativo al danneggiato, onde la responsabilita solidale ricorre ancorche il fatto dannoso sia derivato da piu azioni od omissioni, integranti fatti illeciti diversi, purche tutti concorrenti nella produzione del danno. Non contrasta con tale principio l'art 187 cod pen, il quale, con lo stabilire l'Obbligo solidale di risarcimento del danno a carico di piu condannati per lo stesso reato, non esclude la solidarieta passiva tra responsabili, condannati o no, di reati diversi. Pertanto, nei confronti del danneggiato, ricorre responsabilita solidale tra il condannato per appropriazione indebita e l'imputato di incauto acquisto prosciolto per amnistia, la cui responsabilita sia stata accertata dal giudice civile. (Conf 3817/77, mass n 387482).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2055, Cod. Pen. art. 187

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)