Sez. U, Sentenza n. 4375 del 14/10/1977 (Rv. 387967 - 01)
COMPETENZA CIVILE - MOMENTO DETERMINATIVO DELLA COMPETENZA - TEMPORANEO DIFETTO DI GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ADITO - SOPRAVVENIENZA DI EVENTI IDONEI AD INVESTIRE DELLA GIURISDIZIONE TALE GIUDICE - REGOLA DELLA PERPETUATIO JURISDICTIONIS EX ART 5 COD PROC CIV - INAPPLICABILITA - FATTISPECIE.*
COMPETENZA CIVILE - MOMENTO DETERMINATIVO DELLA COMPETENZA - TEMPORANEO DIFETTO DI GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ADITO - SOPRAVVENIENZA DI EVENTI IDONEI AD INVESTIRE DELLA GIURISDIZIONE TALE GIUDICE - REGOLA DELLA PERPETUATIO JURISDICTIONIS EX ART 5 COD PROC CIV - INAPPLICABILITA - FATTISPECIE.*
La regola dettata dall'art 5 cod proc civ e diretta a favorire e non ad impedire la perpetuatio jurisdictionis onde, anche per evidenti motivi di economia processuale, la norma non trova applicazione nel caso in cui il giudice adito, benche temporaneamente privo di giurisdizione, di questa sia stato investito a causa di sopravvenuti eventi. (nella specie, la domanda era stata proposta dinanzi al giudice ordinario contro una societa sottoposta a liquidazione coatta amministrativa, ma l'improcedibilita originaria della domanda era rimasta superata a causa del ritorno in bonis della societa convenuta in corso di causa).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)