Sez. L, Sentenza n. 2251 del 16/06/1976 (Rv. 381054 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - IMPUGNAZIONI - APPELLO - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - AI SUPERSTITI (IN PARTICOLARE) - RIVERSIBILITA - CONIUGE - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - DOMANDA DELLA VEDOVA ALLA PENSIONE DI RIVERSIBILITA - DOMANDA DELLA PENSIONE DIRETTA DI INVALIDITA - DIFFERENZE - DOMANDA DELL'ASSICURATO PER LA PENSIONE DI INVALIDITA - DOMANDA DELLA VEDOVA PER LA PENSIONE DI RIVERSIBILITA - DOMANDA NUOVA IN APPELLO - IMPROPONIBILITA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - IMPUGNAZIONI - APPELLO - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - AI SUPERSTITI (IN PARTICOLARE) - RIVERSIBILITA - CONIUGE - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - DOMANDA DELLA VEDOVA ALLA PENSIONE DI RIVERSIBILITA - DOMANDA DELLA PENSIONE DIRETTA DI INVALIDITA - DIFFERENZE - DOMANDA DELL'ASSICURATO PER LA PENSIONE DI INVALIDITA - DOMANDA DELLA VEDOVA PER LA PENSIONE DI RIVERSIBILITA - DOMANDA NUOVA IN APPELLO - IMPROPONIBILITA.*
La domanda della vedova diretta alla pensione di riversibilita e radicalmente distinta e autonoma rispetto a quella relativa alla pensione diretta di invalidita, sia in ordine al petitum (pensione da corrispondersi con decorrenza successiva alla cessazione della pensione diretta) sia in ordine alla causa petendi, (essendo il primo di tali diritti, ancorche occasionato dalla situazione di assicurato o di pensionato del defunto, fondato su presupposti giuridici e condizioni di fatto diversi e indipendenti da quelli da cui deriva il diritto alla pensione diretta di invalidita) sia, infine, in ordine allo stesso titolo di acquisizione di tale diritto, che il beneficiario, congiunto o coniuge dell'assicurato defunto, non acquista da questo, iure successionis, bensi automaticamente, iure proprio. Ne consegue che la domanda della pensione di reversibilita in quanto domanda nuova, non puo essere proposta per la prima volta nella fase di appello della moglie superstite costituitasi dopo la morte dell'assicurato, nel giudizio proposto da quest'ultimo per ottenere il riconoscimento della pensione diretta d'invalidita.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 345, Regio Decr. 24/08/1924 num. 1422 art. 90
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)