Sez. 2, Sentenza n. 5396 del 06/11/1985 (Rv. 442631 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITÙ - CONFESSORIA - IN GENERE - PROVA - ONERI DELL'ATTORE - OGGETTO - MERA SUSSISTENZA DI OPERE VISIBILI PERMANENTI - INIDONEITÀ.*
SERVITÙ - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITÙ - CONFESSORIA - IN GENERE - PROVA - ONERI DELL'ATTORE - OGGETTO - MERA SUSSISTENZA DI OPERE VISIBILI PERMANENTI - INIDONEITÀ.*
Colui che agisce in confessoria servitutis deve fornire la prova dell'acquisto della stessa mediante contratto od usucapione, senza che possa essere sufficiente la mera sussistenza delle relative opere visibili e permanenti, non costituendo l'esistenza di siffatti elementi un autonomo modo di acquisto di una servitù, ma solo il presupposto dell'acquisto mediante usucapione o destinazione del padre di famiglia.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1027, Cod. Civ. art. 1031, Cod. Civ. art. 1061, Cod. Civ. art. 1079
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)