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Sez. 2, Sentenza n. 12008 del 01/07/2004 (Rv. 573966 - 01)

SERVITÙ - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITÙ - CONFESSORIA (DEL POSSESSO DI SERVITÙ) - IN GENERE | Attore in confessoria - Onere probatorio - Oggetto - Opere visibile e permanenti - Presenza - Sufficienza - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2004-07-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/573966-01

SERVITÙ - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITÙ - CONFESSORIA (DEL POSSESSO DI SERVITÙ) - IN GENERE

L'attore che agisce in "confessoria servitutis" ha l'onere di provare l'esistenza del relativo diritto - presumendosi il fondo preteso come servente libero da pesi e limitazioni - mediante uno dei modi di costituzione o di acquisto (artt.1058 ss. cod. civ.), non essendo all'uopo sufficiente la mera esistenza di opere visibili e permanenti, la cui esistenza non rappresenta, "ipso facto", un modo autonomo di acquisto della servitù, ma solo il presupposto dell'acquisto per usucapione o per destinazione del padre di famiglia.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1058, Cod. Civ. art. 1061, Cod. Civ. art. 1079, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)