diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 1365 del 18/03/1978 (Rv. 390742 - 01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITA E VIZI DELL'OPERA - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - AZIONE - RINUNZIA TACITA - MERA UTILIZZAZIONE DELL'OPERA - INSUFFICIENZA - UTILIZZAZIONE INCOMPATIBILE CON LA VOLONTA DI PROVOCARE LO SCIOGLIMENTO DEL RAPPORTO - NECESSITA.*
Stato
decisa il 1978-03-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/390742-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITA E VIZI DELL'OPERA - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - AZIONE - RINUNZIA TACITA - MERA UTILIZZAZIONE DELL'OPERA - INSUFFICIENZA - UTILIZZAZIONE INCOMPATIBILE CON LA VOLONTA DI PROVOCARE LO SCIOGLIMENTO DEL RAPPORTO - NECESSITA.*

Agli effetti dell'Azione di risoluzione del contratto di appalto non basta qualsiasi utilizzazione dell'opera da parte del committente perche possa dedursi che egli intende accettare l'opera nelle condizioni in cui si trova all'atto della consegna e rinunziare all'Azione di risoluzione, ma occorre che l'uso si concreti in un comportamento concludente, incompatibile con la volonta di provocare lo scioglimento del negozio. (V 2466/74, mass n 370886; (V 2099/74, mass n 370404).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1668

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)