Sez. 3, Sentenza n. 3665 del 16/12/1971 (Rv. 355409 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CON CRITERI EQUITATIVI - CONDIZIONI - PROVA TESTIMONIALE CONTENENTE LA DESCRIZIONE DEL TIPO E DELL'UBICAZIONE DEI DANNI DI UN AUTOVEICOLO - UTILIZZABILITA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CON CRITERI EQUITATIVI - CONDIZIONI - PROVA TESTIMONIALE CONTENENTE LA DESCRIZIONE DEL TIPO E DELL'UBICAZIONE DEI DANNI DI UN AUTOVEICOLO - UTILIZZABILITA.*
Il potere di liquidare il danno con criteri equitativi compete al giudice non soltanto se il danneggiato non sia in grado di provarne il preciso ammontare, ma anche quando gli elementi da lui offerti non abbiano al riguardo adeguata efficacia. Pertanto, ai fini dell'Esercizio del predetto potere, ben puo il giudice prendere in considerazione una prova testimoniale nella quale, accanto a valutazioni sulla spesa da incontrarsi per la riparazione delle avarie (valutazioni inammissibili ed inutilizzabili perche involgenti un giudizio tecnico) sia contenuta la descrizione del tipo e dell'ubicazione dei danni subiti da un autoveicolo in un incidente stradale. (Conf 2259'69, mass n 341631).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2721, Cod. Civ. art. 1226
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)