Sez. 1 - , Sentenza n. 22382 del 06/09/2019 (Rv. 655027 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - CONCORDATO PREVENTIVO - APPROVAZIONE - VOTO - IN GENERE | Fideiussore del proponente - Adunanza dei creditori - Diritto di voto - Esclusione - Ragioni.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - CONCORDATO PREVENTIVO - APPROVAZIONE - VOTO - IN GENERE
Nel concordato preventivo il fideiussore del proponente non ha diritto di voto, atteso che l'art. 174, comma 4, l.fall. consente soltanto il suo intervento nell'adunanza e che prima del pagamento egli non ha un credito di regresso nei confronti del debitore, potendo esercitare verso di lui solo l'azione di rilievo, ex art. 1950 c.c., che mira ad ottenere un "facere" e non un "dare".
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1936 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1950, Legge Falliment. art. 61, Legge Falliment. art. 62, Legge Falliment. art. 174, Legge Falliment. art. 175, Legge Falliment. art. 176, Legge Falliment. art. 177
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)