Sez. 1, Sentenza n. 24795 del 09/05/2018 Ud. (dep. 01/06/2018) Rv. 273286 - 01
REATO - IN GENERE | Crimine di guerra - Qualificazione come delitto politico - Condizioni - Individuazione - Fattispecie.
REATO - IN GENERE
Può integrare un'ipotesi di delitto politico il crimine di guerra che, pur non possedendo connotati di estensione e sistematicità tali da farlo assurgere a crimine contro l'umanità, si caratterizza per una così spiccata gravità della condotta da determinare una lesione dei diritti fondamentali della persona e, pertanto, anche del cittadino, la cui tutela è sancita da norme inderogabili sia dell'ordinamento internazionale che di quello interno. (Fattispecie relativa all'esecuzione di tre volontari italiani della Croce Rossa in missione umanitaria in Bosnia-Erzegovina, catturati, depredati ed uccisi in un'azione di guerra da un reparto dell'esercito bosniaco al comando dell'imputato nell'ambito della c.d. "guerra dei convogli", caratterizzante il conflitto croato-musulmano).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 8 CORTE COST., Costituzione art. 10, Costituzione art. 11, Costituzione art. 26, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 1, Tratt. Internaz. 12/08/1949, Tratt. Internaz. 27/01/1977
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)