Sez. 6, Sentenza n. 23727 del 10/06/2008 Cc. (dep. 11/06/2008) Rv. 241052 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Condizioni ostative - Reato politico - Nozione - Fattispecie in tema di partecipazione ad associazione sovversiva.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, la nozione di reato politico trova la sua definizione nel bilanciamento tra il valore insito nel principio costituzionale del rifiuto di consentire la persecuzione dei cittadini e degli stranieri per motivi politici e quello dei valori umani primari salvaguardati nella Costituzione. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto sussistenti le condizioni per l'accoglimento della richiesta di consegna, in relazione ad un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità francesi nei confronti di un cittadino turco per il reato di partecipazione ad una associazione sovversiva, per aver, in qualità di dirigente e combattente nei campi di addestramento del PKK, raccolto fondi e ricercato sostegno logistico e militare a favore di tale organizzazione, alla quale erano addebitati numerosi attentanti e molteplici vittime con uso di bombe).
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. F CORTE COST. PENDENTE, Costituzione art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)