Sez. 4, Sentenza n. 4533 del 27/10/2015 Cc. (dep. 03/02/2016) Rv. 265975 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI | Esclusione del diritto alla riparazione - Art. 314, comma 4, secondo periodo, cod. proc. pen. - Concorso di misure cautelari - Diverso grado di afflittività - Valutazione - Necessità.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI
In tema di ingiusta detenzione, l'esclusione del diritto alla riparazione, prevista dall'art. 314, comma quarto, secondo periodo, cod. proc. pen., per il tempo in cui le limitazioni conseguenti all'applicazione della custodia siano state sofferte anche in forza di altro titolo, opera esclusivamente nel caso in cui tali limitazioni siano interamente giustificate dal diverso titolo in quanto relativo a misura cautelare che sia di pari o maggior grado di afflittività rispetto a quella in relazione alla quale si è chiesto l'indennizzo. (In motivazione la Corte ha precisato che la graduazione delle diverse misure operata dal legislatore, impedisce un'equiparazione tra le limitazioni alla libertà personale conseguenti alla custodia in carcere e quelle subite agli arresti domiciliari).
Riferimenti normativi: Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 314 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)