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Sez. 3 - , Sentenza n. 56673 del 18/10/2018 Ud. (dep. 17/12/2018) Rv. 274678 - 01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE | Rapporti familiari di fatto - Dichiarazione ex art. 1, comma 37, legge 20 maggio 2016, n.76 - Prova della convivenza - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 2018-10-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274678-01

REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE - MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - IN GENERE

Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 572 cod. pen, la dichiarazione anagrafica resa dall'imputato e dalla vittima ai sensi dell'art. 1, comma 37, legge 20 maggio 2016, n. 76, contenente la regolamentazione delle unioni civili e la disciplina delle convivenze, esime il giudice da ogni ulteriore accertamento in ordine alla sussistenza di un rapporto di convivenza caratterizzato dalla stabilità e dalla mutua solidarietà, spettando all'imputato, che neghi tale circostanza, fornire la prova contraria.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 572 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)