Sez. L, Sentenza n. 1052 del 08/02/1983 (Rv. 425828 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - PRESCRIZIONE - DECORRENZA ANCHE IN PENDENZA DEL RAPPORTO DI LAVORO - GARANZIA DI STABILITÀ - PRETESA DI RETRIBUZIONE ADEGUATA ALLE MANSIONI SVOLTE - PRESCRIZIONE DECENNALE - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - PRESCRIZIONE - DECORRENZA ANCHE IN PENDENZA DEL RAPPORTO DI LAVORO - GARANZIA DI STABILITÀ - PRETESA DI RETRIBUZIONE ADEGUATA ALLE MANSIONI SVOLTE - PRESCRIZIONE DECENNALE - ESCLUSIONE.*
A differenza della pretesa concernente una determinata qualifica, che è soggetta alla prescrizione decennale, la pretesa della retribuzione adeguata alle mansioni svolte soggiace alle prescrizioni stabilite dagli artt. 2948 n. 4, 2955 n. 2 e 2956 n. 1 (a seconda - per le ultime due - che si tratti di retribuzioni corrisposte a periodi non superiori al mese o mensilmente), le quali decorrono anche in pendenza del rapporto, ove questo sia dotato di stabilità. (V 192/81, mass n 410602; (V 2897/79, mass n 399233).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2948 com. 4 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2955 com. 2 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2956 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)