diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 4100 del 12/05/1990 (Rv. 467122 - 01)

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI ECCLESIASTICI - SENTENZA DICHIARATIVA DELLA NULLITÀ DI MATRIMONIO CONCORDATARIO - PROCESSO CANONICO - PROSECUZIONE DOPO LA MORTE DEL CURATORE DELL'INCAPACE - CAUSA OSTATIVA ALLA DELIBAZIONE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1990-05-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/467122-01

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI ECCLESIASTICI - SENTENZA DICHIARATIVA DELLA NULLITÀ DI MATRIMONIO CONCORDATARIO - PROCESSO CANONICO - PROSECUZIONE DOPO LA MORTE DEL CURATORE DELL'INCAPACE - CAUSA OSTATIVA ALLA DELIBAZIONE - ESCLUSIONE.*

Non è di ostacolo alla delibazione della sentenza del tribunale ecclesiastico, dichiarativa della nullità del matrimonio, che il processo canonico sia proseguito non ostante la morte del curatore dell'incapace anche in violazione di specifica norma del diritto canonico, atteso che la possibilità di prosecuzione del processo, malgrado gli eventi menomativi od esclusivi della capacità della parte o del suo curatore, prevista dal nostro ordinamento agli artt. 299, 300 cod. proc. civ., esclude la sussistenza - e quindi la violazione - di un principio supremo dell'ordinamento costituzionale dello stato che imponga in tali situazioni la interruzione del processo. (Conf 3024/82, mass n 420953, sulla prima parte).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 7, Costituzione art. 24, Cod. Proc. Civ. art. 299, Cod. Proc. Civ. art. 300 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 797 CORTE COST., Tratt. Internaz. 11/02/1929 num. 34, Legge 27/05/1929 num. 810 art. 1 CORTE COST., Legge 27/05/1929 num. 847 art. 17 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)