Sez. 2, Sentenza n. 14346 del 13/03/2018 Cc. (dep. 28/03/2018) Rv. 272376 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE | Confisca di beni di provenienza illecita - Presupposti - Rapporto di causalità tra provento e attività mafiosa - Motivazione - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE
In tema di misure di prevenzione patrimoniali, è irrilevante l'assenza di motivazione del provvedimento ablativo in ordine al nesso causale fra la presunta condotta mafiosa e la formazione dell'illecito profitto, dovendosi ritenere sufficiente al riguardo la dimostrazione della illecita provenienza dei beni sottoposti a confisca. (Fattispecie relativa a beni confiscati al prevenuto che ne aveva giustificato il possesso in quanto acquistati con provento di evasione fiscale, oggetto di condono "tombale"ai sensi della l. 30 dicembre 1991, n. 413; in motivazione la Corte ha precisato che l'adesione al condono produce solo una regolarizzazione tributaria, ma non esclude l'illiceità dei proventi).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 lett. BI, Decreto Legisl. 05/09/2011 num. 159 art. 24 CORTE COST., Decreto Legisl. 05/09/2011 num. 159 art. 117, Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 lett. TE CORTE COST., Legge 30/12/1991 num. 413 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)