Sez. 2, Sentenza n. 2956 del 29/04/1983 (Rv. 427870 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER USUCAPIONE - ESERCIZIO - MODALITÀ - CONFORMITÀ AL POSSESSO - ACQUISTO PER USUCAPIONE DI SERVITÙ DI PASSAGGIO - ACCERTAMENTI DEL GIUDICE DI MERITO - CONTENUTO O ESTENSIONE DELL'ESERCIZIO CORRISPONDENTE AL RELATIVO POTERE DI FATTO - VALUTAZIONE.*
SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER USUCAPIONE - ESERCIZIO - MODALITÀ - CONFORMITÀ AL POSSESSO - ACQUISTO PER USUCAPIONE DI SERVITÙ DI PASSAGGIO - ACCERTAMENTI DEL GIUDICE DI MERITO - CONTENUTO O ESTENSIONE DELL'ESERCIZIO CORRISPONDENTE AL RELATIVO POTERE DI FATTO - VALUTAZIONE.*
Al fine di ritenere costituita una servitù di passaggio per usucapione, il giudice non deve limitarsi ad accertare il modo "qualitativo" con il quale il potere corrispondente sia stato esercitato, ma deve altresì stabilire il contenuto o l'estensione di tale Esercizio a norma dell'art. 1063 cod. civ.. a tale scopo, mentre è irrilevante il richiamo alle necessità del fondo dominante o al minor aggravio del fondo servente, l'uso va determinato in base al possesso secondo il criterio indicato nello art. 1065 cod. civ.. pertanto, in tema di acquisto di servitù di passaggio con carri, il giudice del merito deve accertare anche dimensione dei mezzi con i quali il passaggio è stato esercitato dal momento che l'usucapione non si verifica se non nella misura in cui la servitù è stata costantemente esercitata lungo il decorso del termine (tantum praescriptum, quantum possessum).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1061, Cod. Civ. art. 1063, Cod. Civ. art. 1065
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)