Sez. 2, Sentenza n. 29160 del 15/06/2006 Cc. (dep. 10/08/2006) Rv. 235185 - 01
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO CONSERVATIVO - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ | Sequestro preventivo - Limitazione all'impedimento del verificarsi dell'evento del reato in senso naturalistico o quale violazione del bene giuridico protetto - Esclusione - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO CONSERVATIVO - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ
Le finalità del sequestro preventivo non sono soltanto quelle di evitare il verificarsi dell'evento naturalistico o giuridico e possono identificarsi anche in relazione ad un ulteriore pregiudizio per il bene protetto verificabile dopo la consumazione del reato. (Fattispecie nella quale è stato ritenuto ammissibile il sequestro preventivo di terreni abusivamente trasformati dal proprietario al fine di ottenere illeciti contributi dalla CEE avendo la Corte osservato che in materia di reati concernenti la tutela del territorio, l'aggravamento e/o la protrazione delle conseguenze pregiudizievoli che il legislatore mira a tutelare attraverso il provvedimento cautelare ben possono verificarsi anche dopo la consumazione del reato, laddove perduri la lesione dell'equilibrio urbanistico e del territorio).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)