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Sez. 1, Sentenza n. 41088 del 06/06/2012 Ud. (dep. 22/10/2012) Rv. 253611 - 01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA | Oggetto della testimonianza - Dialogo fra terze persone occasionalmente ascoltato - Natura "de relato" - Configurabilità - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2012-06-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/253611-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA

Non va considerata "de relato" la testimonianza avente ad oggetto un dialogo fra terze persone, occasionalmente ascoltato, trattandosi di fatto caduto sotto la diretta percezione del dichiarante. (Nella specie, la S.C. ha escluso la violazione dell'art. 195, comma terzo. cod. proc. pen., applicandosi detta norma all'ipotesi in cui il teste ha appreso da un terzo il fatto riferitogli).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 194, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 195 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)