Sez. 1, Sentenza n. 1292 del 09/10/1967 Ud. (dep. 16/12/1967) Rv. 106330 - 01
REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI CONTRO LA LIBERTA SESSUALE- VIOLENZA CARNALE- TENTATIVO - IDONEITA ED UNIVOCITA DEGLI ATTI - NOZIONE - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI CONTRO LA LIBERTA SESSUALE- VIOLENZA CARNALE- TENTATIVO - IDONEITA ED UNIVOCITA DEGLI ATTI - NOZIONE - FATTISPECIE.*
Avendo presente il positivo requisito della idoneita e della univocita, richiesto dall'art 56 cod pen, per cui l'atto e idoneo quando abbia attitudine causale a produrre l'evento che e proprio del delitto consumato ed e univoco quando chiaramente denoti l'intento dell'agente di produrre quel determinato evento, non puo esser dubbio che l'atto di porsi a giacere col sesso scoperto sopra o accanto ad una donna che sta distesa a terra senza mutandine denota l'intento dell'uomo di compiere una congiunzione carnale ed, inoltre, ha chiara attitudine a tale congiunzione, anche se per la consumazione di questa occorrono alcuni minuti, necessari al cosiddetto 'risvegliò dell'organo genitale maschile, e conseguentemente non puo esser dubbio che tale atto realizza il delitto tentato di violenza carnale presunta, ove peraltro il soggetto passivo abbia eta inferiore a quattordici anni. (V, in generale sul tentativo, 104594, anno 1967; 100482, anno 1966).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 519 CORTE COST., Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)