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Sez. 2, Sentenza n. 4982 del 11/01/1985 Ud. (dep. 21/05/1985) Rv. 169342 - 01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - DIVERSIFICAZIONE - RILEVANZA - ESCLUSIONE - PROFILO CAUSALE - RILEVANZA - ATTO PREPARATORIO - ELEMENTO DEL TENTATIVO - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1985-01-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/169342-01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - DIVERSIFICAZIONE - RILEVANZA - ESCLUSIONE - PROFILO CAUSALE - RILEVANZA - ATTO PREPARATORIO - ELEMENTO DEL TENTATIVO - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*

In ordine alla valutazione degli Atti idonei per la commissione di un delitto, la diversificazione degli Atti preparatori ed esecutivi non assume Rilevanza, mentre ha valore solo la connotazione degli Atti sotto il profilo della loro efficienza causale e cioè della loro capacità a raggiungere lo scopo cui sono diretti, esaurendo l'iter necessario alla realizzazione dell'intera condotta antigiuridica, finalizzata all'evento, in assenza di cause esterne di impedimento e salva l'ipotesi di volontaria rinunzia. Nè può escludersi che, l'atto valutato concretamente come preparatorio possa assurgere a componente di tentativo punibile, quante volte, accertatane la non equivocità, non è dubbia, nel caso concreto e con riferimento alle chiarite intenzioni dello agente, la sua validità ed adeguatezza nella realizzazione dello illecito programmato. (fattispecie in tema di tentativo di rapina). (V mass n 103098; (V mass n 105095; (V mass n 106330; (V mass n 113807; (V mass n 152448).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)