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Sez. L, Sentenza n. 1453 del 08/03/1979 (Rv. 397781 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONE INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - RIDUZIONE - VALUTAZIONE - CRITERI - RIFERIMENTO ALLA SPECIFICA ATTIVITA LAVORATIVA DI FATTO ESERCITATA - INSUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1979-03-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/397781-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONE INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - RIDUZIONE - VALUTAZIONE - CRITERI - RIFERIMENTO ALLA SPECIFICA ATTIVITA LAVORATIVA DI FATTO ESERCITATA - INSUFFICIENZA.*

Al fine del riconoscimento della pensione di invalidita, la riduzione della capacita di guadagno dell'assicurato non deve essere valutata in relazione alla sola specifica attivita lavorativa di fatto esercitata, ma va riscontrata alla stregua di tutte le occupazioni cui il medesimo assicurato sia atto, e che gli siano consentite dal suo stato fisio-psichico ed ogni altro fattore soggettivo ed oggettivo incidente sulla concreta possibilita di impiegare senza usura le residue energie lavorative. (Conf 35/78, mass n 389324).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)