Sez. L, Sentenza n. 2362 del 18/05/1989 (Rv. 462781 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - CONDIZIONI - INSUSSISTENZA IN CONCRETO DEL DANNO LAMENTATO - CONDANNA GIURIDICA - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - CONDIZIONI - INSUSSISTENZA IN CONCRETO DEL DANNO LAMENTATO - CONDANNA GIURIDICA - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
La condanna generica al risarcimento del danno - che ha come contenuto una mera declaratoria iuris da cui esula ogni accertamento relativo sia alla misura che all'esistenza stessa del danno - non può essere pronunciata quando sia accertato che il fatto dedotto non abbia prodotto in concreto il danno lamentato, sempreché la Mancanza del danno costituisca una realtà già acquisita al processo o acquisibile, senza necessità di indagini particolari, attraverso l'esame della natura del fatto stesso e della sua potenzialità dannosa. (V 4486/76, mass n 383210; (V 1478/76, mass n 380211).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)