Sez. L, Sentenza n. 4385 del 03/07/1986 (Rv. 447144 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - DISCIPLINA (EFFICACIA) - CONSUETUDINI ED USI - UNIFORME REGOLAMENTAZIONE DI ISTITUTI MEDIANTE CLAUSOLE REITERATE NEI SINGOLI CONTRATTI - CONFIGURABILITÀ ALLA STREGUA DEGLI USI - AMMISSIBILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - DISCIPLINA (EFFICACIA) - CONSUETUDINI ED USI - UNIFORME REGOLAMENTAZIONE DI ISTITUTI MEDIANTE CLAUSOLE REITERATE NEI SINGOLI CONTRATTI - CONFIGURABILITÀ ALLA STREGUA DEGLI USI - AMMISSIBILITÀ.*
Nel campo del diritto del lavoro, essendo rimasta inattuata la disposizione dell'art. 39 cost. (nella quale l'efficacia obbligatoria dei contratti collettivi è stata concepita al fine dell'eliminazione di ogni disparità di trattamento fra i lavoratori) e stante l'inutilizzabilità dell'analogia in tema d'interpretazione dei contratti, la disciplina collettiva, in quanto risolventesi nella uniforme regolamentazione di determinati istituti mediante clausole reiterate nei singoli contratti, ben può essere considerata dal giudice alla stregua degli Usi, che il codice civile del 1942 include, con l'art. 1 delle preleggi, tra le fonti del diritto. (V 2599/85, mass n 440395; (V 430/85, mass n 438641; (V 7519/83, mass n 432114).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 39, Cod. Civ. art. 1368, Cod. Civ. art. 2067, Cod. Civ. art. 2078, Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST., Preleggi art. 1, Preleggi art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)