Sez. L, Sentenza n. 4607 del 16/07/1986 (Rv. 447331 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - AVVIAMENTO AL LAVORO EFFETTUATO D'UFFICIO DALL'U.P.L.M.O. - INAMMISSIBILITÀ - RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO - NECESSITÀ - SOSTITUZIONE CON LA DENUNCIA SEMESTRALE - ESCLUSIONE - PROVA - ONERE DEL LAVORATORE - OGGETTO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - AVVIAMENTO AL LAVORO EFFETTUATO D'UFFICIO DALL'U.P.L.M.O. - INAMMISSIBILITÀ - RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO - NECESSITÀ - SOSTITUZIONE CON LA DENUNCIA SEMESTRALE - ESCLUSIONE - PROVA - ONERE DEL LAVORATORE - OGGETTO.*
L'avviamento al lavoro degli appartenenti alle categorie protette di cui alla legge 2 aprile 1968 n. 482 ai fini del loro collocamento obbligatorio non può essere effettuato d'ufficio dall'U.P.l.m.o., ma soltanto su richiesta del datore di lavoro, secondo l'espressa previsione contenuta nel quarto comma dell'art. 16 della legge cit., richiesta che pertanto costituisce requisito di legittimità del provvedimento di avviamento (senza che possa essere sostituita dalle denunce semestrali ex art. 21 legge cit.) e deve essere rigorosamente provata dal soggetto che invoca il diritto al collocamento obbligatorio (senza che possa ritenersi sufficiente la semplice menzione della stessa fatta nel foglio di avviamento). (V 3330/85, mass n 441001; (V 506/85, mass n 438712).*
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)