Sez. 6, Sentenza n. 11484 del 03/11/1997 Ud. (dep. 15/12/1997) Rv. 209720 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - IN GENERE | Fattispecie del comma 2 dell'art.328 cod.pen. - Comportamenti previsti - Esclusione della possibilità di equipollenti - Fattispecie: richiesta di sgombero di un'area demaniale prospiciente la proprietà privata; proposta concessione dell'area.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - IN GENERE
I comportamenti previsti dall'art. 328, comma 2, cod. pen (nel testo modificato con l'art.16 della legge 26 aprile 1990, n.86) - dovere del pubblico ufficiale di compiere l'atto nel termine di trenta giorni e, in mancanza, di rispondere al richiedente per esporre le ragioni del ritardo - non ammettono equipollenti. (Nella fattispecie si è escluso che potesse ritenersi equipollente all'adozione di un provvedimento di sgombero e alla mancata risposta, la proposta all'interessato di una diversa soluzione consistente nella concessione dell'area demaniale di cui si chiedeva lo sgombero).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 328 com. 2, Legge 26/04/1990 num. 86 art. 16
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)