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Sez. 6, Sentenza n. 27044 del 19/02/2008 Ud. (dep. 03/07/2008) Rv. 240979 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Fattispecie di cui all'art. 328, comma secondo, cod. pen. - Elemento oggettivo - Obbligo di provvedere o di esporre le ragioni del ritardo entro il termine di trenta giorni dalla richiesta dell'interessato - Necessità - Perfezionamento del reato alla scadenza del termine.
Stato
decisa il 2008-02-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240979-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)

L'azione tipica del delitto di cui all'art. 328, comma secondo, cod. pen., è integrata dal mancato compimento di un atto dell'ufficio da parte del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio, ovvero dalla mancata esposizione delle ragioni del ritardo, entro trenta giorni dalla richiesta di chi vi ha interesse; ne consegue che il reato, omissivo proprio e a consumazione istantanea, deve intendersi perfezionato con la scadenza del predetto termine.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 328 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)