Sez. 1, Sentenza n. 1129 del 04/02/1988 (Rv. 457372 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - CARATTERE EDIFICATORIO SUL TERRENO ESPROPRIATO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - CARATTERE EDIFICATORIO SUL TERRENO ESPROPRIATO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Ai fini della Determinazione dell'indennità di espropriazione, il carattere edificatorio del terreno espropriato può essere desunto oltre che dalla destinazione risultante dagli strumenti urbanistici in atto, o in via di adozione, anche da altri elementi certi ed obiettivi che attestino comunque la concreta attitudine alla edificabilità, come quelli concernenti l'ubicazione del fondo, lo sviluppo edilizio della zona, l'esistenza di impianti e di esercizi pubblici necessari alla vita di una comunità sociale, la prossimità alle vie di comunicazione e di collegamento con i centri urbani. Peraltro la vocazione edificatoria del terreno espropriato non può essere desunto dalla generica vicinanza con una Sede stradale e dall'avvenuta vendita in zona di altri suoli come edificatori, occorrendo accertare in concreto l'autentico sviluppo edilizio della zona, la specifica accessibilità al fondo, i servizi pubblici e sociali effettivamente realizzati ed operanti in una prospettiva non meramente potenziale, ma di concreto e oggettivo riscontro dell'attitudine edificatoria in esame. (V 3085/86; (V 2834/86).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 32, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 70, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)