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Sez. 1, Sentenza n. 2413 del 14/04/1980 (Rv. 406126 - 01)

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTA AREE FABBRICABILI - SOGGETTI ATTIVI E PASSIVI - VENDITA DI UNA AREA EFFETTUATA DA UN SOGGETTO, DECEDUTO PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE ISTITUTIVA DEL TRIBUTO - PAGAMENTO DEL TRIBUTO DA PARTE DEL FIGLIO - DOMANDA DI RESTITUZIONE DI QUEST'ULTIMO SUL PRESUPPOSTO DELLA NON DEBENZA DELL'IMPOSTA - PROPOSIZIONE DINANZI ALL'AGO SENZA IL PREVENTIVO ESPERIMENTO DEI RICORSI AMMINISTRATIVI - AMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1980-04-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/406126-01

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTA AREE FABBRICABILI - SOGGETTI ATTIVI E PASSIVI - VENDITA DI UNA AREA EFFETTUATA DA UN SOGGETTO, DECEDUTO PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE ISTITUTIVA DEL TRIBUTO - PAGAMENTO DEL TRIBUTO DA PARTE DEL FIGLIO - DOMANDA DI RESTITUZIONE DI QUEST'ULTIMO SUL PRESUPPOSTO DELLA NON DEBENZA DELL'IMPOSTA - PROPOSIZIONE DINANZI ALL'AGO SENZA IL PREVENTIVO ESPERIMENTO DEI RICORSI AMMINISTRATIVI - AMMISSIBILITA.*

La domanda di restituzione dell'imposta sull'incremento di valore delle aree fabbricabili pagata dal contribuente, in Sede di autoliquidazione, per la vendita di un'area effettuata dal genitore, deceduto prima dell'entrata in vigore della legge istitutiva del tributo, comporta una contestazione relativa alla identificazione dei soggetti passivi dell'imposta e, quindi, sui limiti del potere impositivo del comune, in quanto occorre stabilire se, in forza dell'art 25, secondo comma, della legge 5 marzo 1963, n 246, potessero essere tassati anche gli incrementi di valore realizzati con Atti di disposizione compiuti nel decennio anteriore all'entrata in vigore della legge, da soggetti deceduti prima di tale epoca. Ne consegue che l'Azione del contribuente, comportando la radicale contestazione del potere di imposizione per difetto dei presupposti oggettivi e soggettivi stabiliti dalla legge per la Costituzione del rapporto di imposta, puo essere proposta dinanzi al giudice ordinario senza il preventivo esperimento dei ricorsi amministrativi e indipendentemente dal rispetto del termine semestrale di decadenza di cui all'art 285 del RD 15 settembre 1931, n 1175. (V 555/75, mass n 373857).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 285 CORTE COST., Legge 05/03/1963 num. 246 art. 25 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)